Le migliori newsletter a cui iscriversi nel 2021

19 Maggio 2021 Sottosopra Comunicazione

Le migliori newsletter a cui iscriversi nel 2021

La newsletter è uno dei canali di comunicazione più longevo e al tempo stesso più mutevole della comunicazione digitale. Negli anni ha cambiato forma e sostanza, passando da strumento automatizzato dell’email e funnel marketing a regina del content marketing.

Oggi le newsletter non sono più un semplice volantino per segnalare prodotti in offerta o carrelli abbandonati, ma offrono valore aggiunto. Il content marketing è infatti un approccio basato sull’offrire contenuti gratuiti e di valore per un target composto in primis da utenti, che potenzialmente possono trasformarsi in clienti in un secondo momento.

Avendo il grande pregio di essere un canale proprietario e quindi non soggette ad alcun algoritmo, le newsletter possono diventare esse stesse il prodotto, grazie a piattaforme come substack che permettono l’implementazione di piani di membership e abbonamenti. Nel mondo della creator economy, le newsletter prendono tipicamente la forma di una rassegna stampa tematica dal tono di voce ben definito, che spazia dall’elenco di link al commento editoriale su temi rilevanti per il proprio target di riferimento.

Quello che è certo è che la varietà e la qualità delle newsletter è in espansione esponenziale, seguendo un trend che, come spesso accade, arriva dagli USA.

Sia che tu sia un utente navigato di newsletter o un neofita in cerca di nuovi spunti, ecco le migliori newsletter 2021, secondo noi.

Migliori Newsletter Digital

Ellissi: La newsletter settimanale di Valerio Bassan su quello che succede all’intersezione tra media, business, tecnologia e strategia digitale. (Archivio)

Let Me Tell It: Casi studio di marketing, nuovi modi di fare impresa e nuovi trend e strumenti da tenere in considerazione se si fa business online e non solo. (Archivio)

Appunti di Hacking Creativity: Hacking Creativity è un podcast per chi lavora con la creatività ed è alla ricerca di nuovi metodi, strumenti, modelli e processi creativi. (Archivio)

Guido: La newsletter di Enrica Crivello e Ivan Rachieli, ricca di consigli che funzionano ma anche di interessanti spunti di riflessione sul marketing online.

Migliore Newsletter su Milano

Appunti di felicità urbana: La newsletter di Marco Mazzei che parla di Milano, dei suoi quartieri, di vita urbana, di mobilità attiva e di felicità. Imprescindibile per i ciclisti e cittadini meneghini, oltre al macro-tema della vita in città si parla anche di quei progetti che aumentano la qualità della vita e del benessere urbano. Una pioggia domenicale di link e spunti. (Archivio)

Migliori Newsletter Pop Culture e Attualità

Zio: Il mondo della della Gen Z visto con gli occhi di Vincenzo Marino, millennial e content manager di RedBull Italia. (Archivio)

Link Molto Belli: La newsletter di Pietro Minto, giornalista e autore, che ogni settimana colleziona le curiosità più fresche dell’internet. (Archivio)

Will Loop: Approfondimenti per capire il mondo. Will Media è un dei nuovi player italiani di social e data journalism. Imperdibile anche solo per il format multimediale. (Archivio)

Frizzifrizzi: La newsletter dell’omonimo magazine digitale di cultura visiva. (Archivio)

Migliore Newsletter di coaching sull’Economia Circolare

Bluenzima: una nuova formula di coaching virtuale via newsletter. Il tema è l’economia circolare ed è indirizzato ad aziende e a professionisti che vogliono fare impresa in modo sostenibile. I suoi input aiutano a comprendere e applicare i concetti dell’economia circolare tramite newsletter quindicinali. I creatori sono Paola Pluchino, biologa ambientale che si occupa di innovazione sostenibile dal 2003, e Carlo Ghiglietti, advisor di economia circolare e autore del podcast Pensa Circolare. Li abbiamo recentemente intervistati sul nostro blog. (Archivio)

Gli spunti sono tantissimi, e abbiamo limitato la scelta alle newsletter in lingua italiana! Il limite del mezzo è proprio questo: l’universo dei contenuti è vasto e in continua espansione. Oltretutto, la newsletter è un contenuto-matrioska: ci vuole tempo per leggerla ed esponenzialmente ancora più tempo per leggere tutti gli spunti linkati al suo interno.

In un ecosistema mediatico sempre più saturo, la newsletter è un canale destinato a continuare a cambiare ciclicamente per rimanere rilevante.

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