Snapchat, questo sconosciuto: cos’è e come usarlo al meglio

30 Gennaio 2019
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30 Gennaio 2019 Sottosopra comunicazione

Snapchat, questo sconosciuto: cos’è e come usarlo al meglio

Snapchat, tra i social network più nuovi degli ultimi anni, è l’App ideata nel settembre 2011 da tre studenti di Stanford, Evan Spiegel, Bobby Murphy e Reggie Brown.

Molti ne parlano ma nessuno, eccetto i giovanissimi, sembra sapere bene di cosa si tratti.
È il social dei “contenuti che spariscono” o “dell’immediatezza”: nessuno lo conosce a fondo, eppure in alcuni casi, soprattutto per aziende e influencer che si rivolgono a un pubblico molto giovane, può rivelarsi uno strumento originale e creativo per creare contenuti ingaggianti.

Nata come App di messaggistica, che insieme a Whatsapp ha infranto il modello di comunicazione chiuso (intrapreso inizialmente da Google, Blackberry, Apple, Microsoft che avevano e hanno la propria piattaforma di instant chat), Snapchat ha reso disponibile gratuitamente la propria applicazione su tutti i sistemi operativi mobile. 

Su “fantasmino”, come lo chiamano i suoi fan più affezionati, tutto gira intorno alle Storie che gli utenti possono creare, avvalendosi di immagini o video, con una comunicazione più disinibita rispetto agli altri social, più ludica, meno impegnativa, e che proprio per questo piace moltissimo alle generazioni più giovani: le fa sentire libere di esprimersi, senza troppi sforzi.
La durata è l’elemento più importante di Snapchat: ogni video o foto pubblicata nella propria Storia dura solo 24 ore, al termine delle quali si autodistrugge non lasciando più traccia (proprio come succedeva in Mission Impossibile!).

Realizzare uno snap o una Storia è semplice, richiede pochi passaggi e le immagini o i video possono essere modificate non soltanto con filtri ed emoji di ogni tipo, ma anche con effetti speciali originali grazie alle Lenses (effetti grafici animati o dei filtri 3D). 
Di recente sono stati introdotti anche gli Spectacles, le prime lenti con camera integrata per girare video circolari da condividere direttamente sui social.
Sono presenti anche i Geofilters, che consentono di creare contenuti grafici personalizzati da aggiungere agli snap in base alla propria localizzazione geografica, spesso utilizzati dai brand per strategie di marketing territoriale, legate magari a eventi e anteprime.
Nella sezione Discover è inoltre possibile fruire dei contenuti pubblicati da testate, editori e brand, che condividono contenuti personalizzati e aggiornati quotidianamente. In questa sezione, il “fantasmino” si avvale anche partnership con alcuni big dei media americani: dalla CNN al National Geographic, passando per il Daily Mail e People per garantire al suo pubblico di Millenials contenuti sempre freschi e attuali.

Secondo Inside Marketing Snapchat conta circa 200 milioni di iscritti, di cui oltre 150 milioni di utenti attivi. Ognuno di loro trascorre sull’App una media di 25-30 minuti al giorno e vengono postati oltre 259mila snap ogni trenta secondi. 
Il target è davvero giovane, secondo i dati del 2018 (fonte: ADV Media Lab): in Italia conta 2,5 milioni di utenti di cui il 60% donne, di cui il 39% teenager tra i 13 e i 18 anni, la fascia 19-24 (negli USA questa fascia è il 78%) è rappresentata dal 33% degli utenti mentre i 30-35 sono solo il 4%. 

Sono proprio i più giovani – notoriamente meno influenzabili degli altri dal marketing tradizionale – che dichiarano di utilizzare questa applicazione per trovare contenuti esclusivi e anteprime (27%), nonostante inizialmente la utilizzassero soltanto per chattare (il sexting su Snapchat agli albori era molto popolare poiché appunto, non lasciava traccia, diversamente da altre chat).

Con l’ultimo round di finanziamento da 500 milioni di dollari lo scorso anno, Snapchat ha ottenuto una valutazione di 19 miliardi suscitando l’interesse di Alibaba, e diventando uno dei luoghi più papabili per gli inserzionisti.
È riuscito, da semplice piattaforma di foto e video sharing, a trasformarsi nell’ennesimo strumento di marketing al pari di altri, capace di indirizzarsi a un target specifico e altamente profilato (proprio come quello di Twitch).

Il target specifico e le innumerevoli funzionalità, colorate, frizzanti e introvabili su altri social, hanno consentito a Snapchat di diventare terreno fertile per i creatori di contenuti, le aziende e gli influencer che si rivolgono agli under 30, un pubblico davvero esigente quando si tratta di creatività e coinvolgimento. 
Punto focale di ogni strategia su Snapchat è quello di sfruttare al meglio ogni secondo, per ingaggiare i propri follower, intercettarne di nuovi ed esortarli alla condivisione dei contenuti, missioni decisamente non facili. 

Quali sono i trucchi per utilizzare Snapchat al meglio? 

Oggi ve ne elenchiamo alcuni, pronti a svelarvene altri nei prossimi mesi, al sorgere di nuove funzionalità o implementazioni.

  1. Utilizzare le Storie per comunicare con i propri follower ed evitare l’invio di snap diretti via chat: ciò vi consentirà di apparire meno invasivi
  2. Utilizzare Video Ads geolocalizzati per attività di local business e promozione di eventi
  3. Inserire call to a action specifiche con azioni effettuabili all’interno della piattaforma, evitando i “link out”
  4. Sfruttare le diverse opzioni grafiche delle Lenses per contenuti originali e identificativi e creare veri e propri branded content creativi
  5. Postare video brevi (max 60 secondi) e immagini accattivanti, organizzandoli con precisione al fine di garantirgli una continuità narrativa 
  6. Inserire con regolarità nelle Storie sondaggi o contest per coinvolgere i propri follower in vere e proprie iniziative e mantenere viva l’interattività, caratteristica fondamentale di questo social
  7. Creare contenuti esclusivi, veri e propri “goodies” riservati alla platea di Snapchat, come per esempio eventi a numero chiuso, anteprime, dietro le quinte, iniziative speciali legate al territorio
  8. Avvalersi dei “take-over” ovvero la possibilità di affidare per un breve periodo gli account aziendali agli influencer, seguitissimi su un social come Snapchat, per ampliare la platea di pubblico e parlare a nuovi, possibili utenti

Piccole accortezze e tanta creatività insomma: Snapchat è sì il social dell’immediatezza ma è anche quello col pubblico più esigente quando si tratta di contenuti originali.

E se anche voi avete qualche trucco, scrivetelo nei commenti!


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Sottosopra è prima un modo di essere. Poi un’agenzia di comunicazione, con un logo che la dice lunga sulla quadratura delle nostre campagne online e offline. Quale che sia il piano media o il budget, la nostra natura non cambia: abbiamo grovigli per la testa, sì. Ci caliamo nei panni dei clienti, contravveniamo alle abitudini, creiamo un groviglio di idee, ricaviamo un concept creativo solido e molto social. In genere coraggioso e non palloso.

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