TikTok: perché è ora di parlarne

23 Maggio 2019 Sottosopra Comunicazione

TikTok: perché è ora di parlarne

TikTok | Sottosopra Comunicazione

Cos’è e come funziona una delle App più scaricate di quest’anno?
Ecco tutto quello che c’è da sapere su TikTok, la nuova Musical.ly, l’App che sta facendo letteralmente impazzire la Generazione Z. 

Ogni giorno nascono nuove App o nuovi social, e per chi lavora nella comunicazione è importante rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità. Se oltretutto si lavora con i social network è ormai necessario conoscere costantemente i nuovi trend senza distrarsi un attimo visto che tutto cambia alla velocità della luce ogni giorno (Business Manager di Facebook docet, in questo).
Nei mesi scorsi abbiamo approfondito cos’è Snapchat, affrontato cos’è Twitch senza trascurare le nuove features di Instagram disponibili ogni giorno.
Oggi è il turno di TikTok, un social musicale di cui in Italia si parla ancora poco, ma in continua crescita e diffusissimo in tutto il mondo.

Cos’è TikTok? 

È una video App creata dall’azienda cinese ByteDance (conosciuta anche con il nome cinese Douyine creata Zhang Yiming), lanciata nel settembre 2016. Un anno dopo la stessa azienda ha acquisito Musical.ly e nell’agosto 2018 le due società si sono “fuse” raggiungendo rapidamente oltre 600 milioni di utenti attivi.
Sulla falsa riga di Vine e Snapchat, con TikTok è possibile creare e condividere video di 15 secondi (verticali e perfetti per il mobile), in un mix di visual, musica, effetti audio e adesivi.
L’App, a differenza della altre, funziona con il “lip-syncring” ovvero la sincronizzazione del labiale con la canzone in sottofondo: alla base di ogni video c’è sempre lo spezzone di una canzone o della scena di un film o una serie tv. La scelta musicale disponibile su TikTok è molto ampia e con una grande varietà di stili, tra i più utilizzati l’hip-hop e l’elettronica
Lo slogan di TikTok è Make Every Second Count (Dai importanza a ogni secondo), visto che i video durano solo una manciata di secondi.
Su TikTok spopolano i “challenge in cui ragazzi si sfidano a colpi di coreografie, canzoni, scenette brillanti e divertenti.
Ma non finisce qui: per sfidare le visualizzazioni delle Stories di Instagram, l’App attraverso l’utilizzo di hashtag e contest, spinge gli utenti a registrare mini clip non solo con i lip sync, ma anche attraverso video tematici di beauty, sport, food, pet e molto altro. Il punto di forza è che questo social ha come obiettivo quello di divertire e far sorridere e spesso alcuni video hanno per protagonisti utenti che si riprendono in situazioni buffe o paradossali. 
TikTok è un’App rapida, l’interfaccia ricorda quella di Instagram, è immediata e semplice da comprendere e utilizzare.

I numeri di TikTok

TikTok oggi ha uffici a Pechino, Berlino, Jakarta, Londra, Los Angeles, Mosca, Mumbai, Sao Paulo, Seoul, Shanghai, Singapore e Tokyo e nel 2018, è stata la terza App più scaricata nel mondo secondo i dati rilasciati da Sensor Tower.
Se nel dicembre 2017 contava infatti 20 milioni di iscritti, l’anno successivo ne ha ottenuti 75, una crescita inaspettata ed esponenziale.  
Nel primo quarto del 2019, è tra le App più scaricate, battendo addirittura Instagram. Se 200 milioni sono i download per WhatsApp sul Play Store di Android nei primi 3 mesi dell’anno, 4 App hanno superato quota 150 milioni: seguono (in ordine) Messenger, TikTok e Facebook e rimangono fuori dal podio Instagram (5°), YouTube (12°), Netflix (13°) e Spotify (15°).
Trascurare l’importanza di TikTok è davvero impossibile oggi, soprattutto per le aziende che si rivolgono a quel segmento di mercato: la Generazione Z, i nati tra il 1998 e il 2010.




Dagli ultimi dati (novembre 2018) estrapolati da Vincos, gli utenti italiani di TikTok sono oltre 2,4 milioni, il 65% donne. L’uso quotidiano è di 34 minuti e le visualizzazioni di video mensili ammontano a 3 miliardi.
La Spagna conta 2,7 milioni di utenti, UK 3,7 milioni, Francia 4 milioni, Germania 4,1 milioni.

Chi è il target di TikTok

Questa è la prima domanda che chi fa content marketing e social media marketing, dovrebbe porsi: se uso TikTok, a chi parlo? Che tono di voce devo usare e che messaggi veicolare?
La fascia d’età più diffusa è quella degli adolescenti, i teenager (21%), seguiti dai ventenni (14%), uno scenario piuttosto prevedibile, che però riserva una sorpresa: il 10% è formato dal pubblico sui 40.
Incentivare il target di riferimento a creare contenuti è supportato da una tecnologia in continua evoluzione e aggiornamento, con nuove features disponibili costantemente che TikTok mette a disposizione dei suoi iscritti. 

Le funzionalità di TikTok

  • Playlist musicali da cui attingere per arricchire i propri video
  • Emoji e stickers
  • Strumenti di editing per arricchire graficamente le clip
  • Hashtag tematici da seguire
  • Filtri per i live
  • 5 velocità nella registrazione (time-lapse, lento, normale, veloce, epico)
  • Milioni di video raggruppati per temi da cui prendere ispirazione

Come su altri social network, anche Tik Tok ha le sue star, i “TikTokers” da milioni di followers.
In Italia, tra i più seguiti e famosi, Sofia Viscardi, tra gli YouTuber più ricchi, Elisa Maino, la prima italiana ad aver raggiunto 1 milione di follower, e Marco Cellucci, star che ha fatto della danza il suo lavoro a soli 15 anni.

L’advertising su TikTok

Molti i brand già attivi con campagne promozionali e presenza sull’App, da McDonald’s a editori vari.
Secondo Engage, in Italia il gruppo editoriale Condé Nast, che conta oltre 15 milioni di fan sui social, ha annunciato il lancio dei canali @vogueitalia, @vanityfairitalia, @lacucinaitaliana, @glamouritalia, @gqitalia, @wireditalia ed @experienceis su TikTok. 
La creatività e l’immaginazione ci hanno sempre distinto”, dice Normanno Pisani, Partnership Manager TikTok. “Stiamo costruendo uno spazio per creators, per raccontare le loro storie e condividere la loro immaginazione. Siamo per questo orgogliosi di collaborare con Condé Nast Italia che ha sempre ispirato milioni di persone in tutto il mondo”.

Visti i numeri,TikTok sarà sempre più competitor dell’impero Zuckerberg e attirerà su di sé gli investimenti delle aziende vicine alla Generazione Z.

I formati ADV sperimentati finora su TikTok sono quattro:

  • Hashtag Challenge: contest per invitare la community a creare clip attraverso sfide tematiche che le aziende possono sponsorizzare;
  • In-Feed Native Video: video verticali skippabili (9-15 secondi) presenti nella sezione “For You” che possono avere all’interno una call to action (per ottenere traffico al sito o download App);
  • Brand Takeover: ADV esclusiva inserita nel flusso dei video che veicola gli utenti su una landing page o verso un hashtag challenge. Un solo brand al giorno può usufruirne;
  • Branded Lenses: come per Snapchat, i brand possono personalizzare delle maschere (3D o 2D) da far indossare agli utenti, spinte in evidenza nella top 5 delle sezioni hot e trending.

Diversi formati, diverse opportunità per aziende e brand, che nei prossimi mesi, visto l’inarrestabile successo di quest’App saranno sicuramente destinati ad aumentare. 


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