Bicicletta in città: qualche dritta per pedalare tranquilli.

3 Giugno 2021 Sottosopra comunicazione

Bicicletta in città: qualche dritta per pedalare tranquilli.

Nella giornata mondiale della bicicletta il nostro contributo è qualcosa del tipo pedala, fallo nel modo giusto, usa i mezzi adatti per scegliere i percorsi, impara a segnalare le tue intenzioni e goditela.

Sottosopra, si sa, è un’agenzia fatta di persone che pedalano e pronta a spronare chiunque a provare la bicicletta per muoversi in città. La bici è perfetta non solo per fare “bike-to-work”, ma anche per le spese quotidiane, per gli appuntamenti di lavoro, per lo shopping compulsivo o per l’aperitivo con gli amici.

La bicicletta in città è il mezzo più brillante per raggiungere più destinazioni ed è anche quello che offre massima libertà di movimento senza subire il tormento del traffico o la ricerca del parcheggio.

Abituarsi alle due ruote ha dei vantaggi che tutti possiamo sperimentare: dimezzi i tempi di percorrenza, rassodi le chiappe e porti a casa tutti i benefici dell’attività fisica quotidiana. In altre parole, meno stress e più buon umore.

In bici sì ma con attenzione.

Detto ciò, però, non siamo così di parte da non riconoscere che pedalare in città non è tutto rose e fiori. Milano ce la sta mettendo tutta (sì?) con l’obiettivo di arrivare a 50 km di corsie ciclabili entro la fine del 2021. Ma siamo pur sempre indietro una ventina d’anni rispetto ad altre capitali europee come Monaco, Amburgo, Copenaghen, Parigi, o alle “cugine spagnole” Barcellona, Bilbao e Valencia molto più determinate di noi nel rendere gli spazi urbani più vivibili e sicuri per tutti, a cominciare da pedoni e ciclisti.

Ecco perché è bene prestare attenzione ad alcune insidie tipiche di chi sceglie la bicicletta: ci sono strade da evitare come quelle con la combinazione omicida rotaie del tram + macchine parcheggiate + pavé. Ma ci sono anche tragitti protetti, piacevoli perché attraversano i parchi e congiungono ciclabili e strade secondarie molto più tranquille. E soprattutto ci sono alcune dritte di buon senso che vogliamo elencare qui per incoraggiare anche chi è meno esperto a pedalare in città senza timori.

5 consigli per pedalare in sicurezza in città.

1. Segnala i cambi di direzioni e gli stop.
Sembra banale ma non lo è. In tutte le capitali del Nord Europa, dove i ciclisti son più dei gabbiani, è naturale avvertire chi è dietro di noi se vogliamo svoltare o fermarci. Qui ancora non si usa, ma soprattutto in città è fondamentale.
Son poche mosse, impariamole insieme e anche la convivenza con gli altri ciclisti si farà più semplice!

STOP
Ti devi fermare? Alza la sempre la mano prima di toccare i freni.

SVOLTA
Metti la freccia! Segnala la svolta alzando il braccio e guarda che non arrivi nessuno prima di svoltare.

BUCA
Indica con un braccio verso il basso la presenza di una buca profonda. Chi ti segue apprezzerà.

VETRI o BAGNATO
Fai ondeggiare verso la mano verso il basso per indicare la presenza di vetri o zone scivolose.

Qui c’è poco da aggiungere, quando ci vuole ci vuole!

2. Scegli il percorso giusto per la bici. 
Evita strade a scorrimento veloce o quelle con 30 cm tra la rotaia e il marciapiede! Usa le app per calcolare l’itinerario, di recente anche Google Maps traccia i percorsi ciclabili. Ma non è l’unica, puoi sperimentare anche Map My Ride o Naviki.

3. Fatti vedere!
Abbonda di accessori fluo, il giallo è il colore che si vede di più. Se il gilet è troppo anti-fashion (ti capiamo!) trovi le pratiche fasce catarifrangenti tipo bretelle, perfette da tenere sempre in borsa. E soprattutto, le luci non son mai abbastanza.

4. Casco sì, e anche figo.
L’urban cycler doc porta il casco e pure con stile, solo per fare qualche esempio per le teste più vanitose, date uno sguardo a questi brand TSG, KASK e NKX.

5. Rotaie, passi carrai e pioggia: sono le insidie più note in città ma la notizia è che si possono affrontare.
Partiamo dalle rotaie, il classico dei classici: intersecate sempre il binario con un angolo il più possibile retto per evitare che la ruota si incastri nella rotaia. Stessa regola vale per quei passi carrai che hanno un po’ di gradino, sempre meglio tagliarli in modo perpendicolare. Quando piove: luci accese sempre ed evita rotaie e lastricati in pietra perché diventano molto scivolosi.

Se invece state già sognando le vacanze estive in bici: ecco i nostri consigli.

Un ringraziamento a Julija per averci fatto da modella.

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