Le 3 migliori App per creare le Instagram Stories

20 Dicembre 2018
20 Dicembre 2018 Sottosopra comunicazione

Le 3 migliori App per creare le Instagram Stories

Pochi giorni fa abbiamo ripercorso l’incredibile successo riscosso dalle Instragram Stories nel 2018, un successo ottenuto non soltanto grazie all’utilizzo che ne hanno fatto aziende e brand nei loro piani di comunicazione, ma anche influencer e appassionati.
Vi abbiamo inoltre suggerito alcuni trucchi per realizzarle al meglio e renderle  più performanti all’interno delle vostre strategie.
Le funzionalità inserite di default da Instagram nelle Stories sono parecchie: dalle GIF ai sondaggi, dal superzoom Boomerang alle diverse tipologie di font.
Tutti le utilizzano e il rischio in cui si incorre, ovviamente, è quello di generare una moltitudine di contenuti simili ad altri cadendo spesso nella monotonia. 
Moltissime le App create a ruota per ovviare questa carenza di creatività e utilizzate per rendere più originale ogni Storia. 
Moltissime appunto, forse troppe.
Alcune valevoli, altre meno.
Oggi vi raccontiamo quali sono le 3 migliori App per creare le Instagram Stories che non possono assolutamente mancare nello smartphone di un vero Instagramer e perché, con l’imparziale parere di Anna, la nostra Art, che di recente si era dilettata a scrivere un articolo sulle nuove funzionalità di Photoshop CC 19.

1 – Adobe Spark Post

L’App perfetta se siete alla ricerca di un’immagine “artistica”, ricercata ed elegante.
Tanti i modelli a disposizione tra cui scegliere per essere completati con i numerosi layout disponibili, gli effetti animati  e i colori: con il “condividi” direttamente su Instagram, è veloce, semplice e completissima.


Il parere di Anna:
Il payoff dell’App di casa Adobe è “Graphic design made easy.” 
Tradotto significa “ATTENZIONE grafici stagionati (come me), non lamentiamoci se gli sbarbati sono più veloci, rapidi e sul pezzo di noi quando si tratta di contenuti social che hanno la durata di vita al massimo di 24h”.
Adobe Spark fa TUTTO. Ci sono “x” mila template da personalizzare, con un click si cambia palette colori, impaginazione, font, formati. Alcuni chiassosi e urlanti, altri più raffinati e il suo lavoro quest’App lo fa, egregiamente.
Io non lo uso perché sono un’anziana purista della grafica, perfezionista e lenta e verrò probabilmente rimpiazzata a breve da un diciannovenne.

2 – Unfold

Una delle App più scaricate negli ultimi mesi: è la soluzione perfetta per chi aspira a Storie minimal (sfondo bianco e bordi arrotondati) o a collage di immagini super eleganti. Il profilo Instagram di Unfold è fonte di ispirazione per influencer e appassionati di Storie, ricco di spunti e idee interessanti.
Semplicissima da usare: basta scegliere template e testo, esportare la foto e condividerla sul social!

Il parere di Anna:
Secondo il mio autorevolissimo parere Unfold è già bella nel logo. È un’App per “impaginare” le Storie, molto raffinata nella grafica ed elegante nei template.
La scelta delle font per i testi è ricercata (c’è anche il Playfair una delle mie preferite in assoluto!). Sono inoltre disponibili numerosi set a pagamento che costano un’inezia 0,99€.  Per me è un super SI! 

3 – Limitless Stories

Schermate di esempio di Instagram Limitless

Questa è l’App che abbatte i paletti delle Instagram Stories: Limitless Stories è l’eroe che sconfigge le interruzioni ogni 15 secondi.
Un’ottima soluzione per brand e aziende che, senza ricorrere alla IGTV, vogliono raccontare e raccontarsi al pubblico attraverso filmati lunghi. Un’App spesso presente nella top list “Utility” di Apple: semplice e immediata, è tra le più scaricate degli ultimi mesi.
Basta registrare il video nella sua interezza e ci penserà Limitless Stories a spacchettarlo per rispondere ai parametri richiesti dal social: in questo modo l’utente visualizzerà il contenuto in maniera fluida e senza interruzioni.

Il parere di Anna
Questa è l’App per gli ego-logorroici di Instagram: per chi ama tantissimo parlare e sentire il suono della propria voce raccontare (ammiccando nel mentre al video), ma poi sfora dai 15 secondi disponibili per le Storie e si dispera. Permette di suddividere il cortometraggio in mini-clip, per poi caricarle su Instagram nella sequenza corretta. In questo modo, il delirio solitario verrà visualizzato nella sua interezza e nessuno si accorgerà delle interruzioni.
L’ego  del micro influencer sarà salvo e potrà portarci nel meraviglioso mondo degli unboxing dei beveroni dimagranti senza interrompere il racconto della miracolosa pozione ogni 15 secondi. 
È utile per chi di contenuti utili da condividere ne ha davvero: viaggiatori, cantastorie, divulgatori scientifici questa è l’App perfetta per voi ma vi scongiuro debellateci dalla piaga delle Wannamarchi 2.0.

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Sottosopra è prima un modo di essere. Poi un’agenzia di comunicazione, con un logo che la dice lunga sulla quadratura delle nostre campagne online e offline. Quale che sia il piano media o il budget, la nostra natura non cambia: abbiamo grovigli per la testa, sì. Ci caliamo nei panni dei clienti, contravveniamo alle abitudini, creiamo un groviglio di idee, ricaviamo un concept creativo solido e molto social. In genere coraggioso e non palloso.