Uno degli indicatori che, meglio di altri, mi permette di capire dove va il mondo è la lettura attenta delle parole presenti nei titoli degli articoli sui giornali. Leggendoli in controluce e facendo attenzione ai termini adoperati si riesce a comprendere, più rapidamente che leggendo tante survey, verso cosa si procede.
La sostenibilità chiede un’operazione di Igiene del linguaggio nella comunicazione green; provo allora a fare ordine partendo dalla fine, cioè dal punto in cui ci troviamo.
Le imprese virtuose che praticano principi di sostenibilità, grazie anche a piattaforme di conoscenza e abbondanza di dati in rete, non mancano.
Chi mi conosce da tempo sa che spesso quando si parla di armadi e vestiti dico che essi sopravviveranno anche a noi. Il che suona anche come una autocritica alla sorprendente capacità, senza distinzioni di sesso, di riempire i nostri armadi di vestiti, accessori, tovagliati ed altri textile design product che in una vita non riusciremo a consumare.
Strategia circolare ed economia circolare: se ne parla su libri, media e social network già da qualche anno.
Questo articolo inaugura un ciclo di contributi sulla sostenibilità e sull’economia circolare che sul blog di Sottosopra troveranno cortese alloggio per questo 2021.
Con Irene Ivoi, grande esperta di economia circolare, nasce un nuovo appuntamento sul nostro blog alla scoperta del nudge e della sostenibilità.