Oddio siamo diventati buoni!

20 dicembre 2017
Posted in Sottosopra
20 dicembre 2017 Sottosopra comunicazione

Oddio siamo diventati buoni!

Salvo aver sradicato i bambini dai cavallucci, la novità di quest’anno è che siamo diventati buoni. Buoni da far schifo. Tutti – o quasi – di buon umore, felici di aver lavorato con gente suonata, fieri dei nuovi progetti guadagnati con dosi massicce di sudore e Xanax, forti anche di fronte a ogni inimmaginabile richiesta.

Ecco, quest’anno al pressing natalizio abbiamo risposto così, regredendo di almeno 20 anni (il copy ha scritto 20 ma noi correggiamo in almeno 30!) È bastato sentire il richiamo della giostra per fare squadra e spettinare anche gli insospettabili, i più seri sai, quelli che poi devono far quadrare i conti.

Saremmo potuti salire sul calcio-in-culo ma qui c’è gente che vomita alle rotonde e, figuratamente, di calcinculo ne prendiamo già abbastanza durante l’anno…

Ci stavano anche gli autoscontri, ma poi i senior hanno citato il colpo della frusta e improvvisamente ci siamo accorti che dal 2002 di tempo ne è passato. Eppure siamo ancora in sella!

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auguri-natale-sottosopra-2017
Grazie a tutte le persone con cui abbiamo lavorato quest’anno e che sono sottosopra dentro 🙂

(da sinistra nella foto)

  • Franco Chieraschi Musicista e pazientologo
  • Bart Herreman Fotografo che se ti giri un attimo ti piazza il pinguino
  • Eleonora Casini Account e Produzione, colei che fa andare avanti la giostra
  • Luisa Cassoni Art director altrimenti detta Speedy Gonzales
  • Riccardo Pittaluga Regista e video sognatore di poche parole
  • Simona Denise Deiana Copy sempre in giro per il mondo
  • Anna Piccini Art director mai ‘na gioia (che nella prossima vita rinasce gatto d’appartamento)
  • Mavì Cerenza Copy posseduta da Bree di Desperate Housewives
  • Elena Milazzo Direttore Creativo che se Bruce chiama molla tutto e va
  • Luca Vajani Genio informatico quando non è in spartan race
  • Cristiano Callegari Digital Copy che in rete è Zio Burp ma in realtà è papà
  • Monica Baio Stylist e Interior Designer con una passione sfrenata per la bardana
  • Alberto Magnaghi Commercialista che nella prossima vita sarà un creativo
  • Matteo Migliorini Architetto che ha messo le corna al polpo e sono nati gli Animali Anomali

(assenti nella foto ma sempre presenti)

  • Viola Martinez Art Junior tra San Francisco e Amsterdam
  • Blick il nostro fido trend Setter
  • Fabio Mariani Allestitore Exposificio, l’agitazione questa sconosciuta
  • Deborah Sangiovanni Designer Exsposificio toccatemi tutto ma non le mie unghie
  • Nic Bello Video e Content Maker l’uomo più meravigliosamente politically uncorrect del mondo
  • Pancho Il Chihuahua che fa yoga e sparisce nella neve
  • Mauro Dinosauro Sviluppatore informatico ogni mail è un pezzo di Zelig
  • Francesco Cuccio Informatico IT molto paziente finché non gli nomini PC e Windows
  • Giorgia Di Stefano Copy e SEO Specialist che si dice prima, seconda STAGIONE di Breaking Bad e non SERIE
  • Alessandro La Fauci SEO Specialist occhio che ti interroga su MOZ
  • Monica Barbareschi HR tra una busta paga e un contratto si esibisce con un ballerino 23enne
  • Luca Petraglia Lego Artist con la cover Figa e Fatturato
  • Alessandra Ceriani Illustratrice un filo più energica dell’uragano Irma
  • Vince Cammarata Video Maker che in rete è il caso umano
  • Matteo Chiani Digital Strategist autore della nota natura morta nel frigo di Sottosopra (in seguito battuta all’asta)
  • Dodo Zerbini Ex art stagista che ora fa crescere società sportive, basta che non cresca lui essendo già 2 metri
  • Maurizio Modica Speaker e attore e Mario Modica Giornalista gemelli per nulla diversi nonché sosia di Vasco
  • Leonardo Battaglini Visual artist che tira fuori il lato migliore di te
  • Laura Milazzo Consulente scientifico che ci fa le ricette di Xanax

Sottosopra comunicazione

Sottosopra è prima un modo di essere. Poi un’agenzia di comunicazione, con un logo che la dice lunga sulla quadratura delle nostre campagne online e offline. Quale che sia il piano media o il budget, la nostra natura non cambia: abbiamo grovigli per la testa, sì. Ci caliamo nei panni dei clienti, contravveniamo alle abitudini, creiamo un groviglio di idee, ricaviamo un concept creativo solido e molto social. In genere coraggioso e non palloso.